Perché questo Blog

Soffrivo di insonnia. Non dormivo neppure un'ora. Durante il lockdown per il COVID 19, giravo alla notte su internet con il cellulare ... zapping tra facebook e youtube.
Durante questo groviglio di informazioni assurde, per caso, ho trovato le lezioni di storia di Ermanno Ferretti, un professore veneto di un liceo di Rovigo. Le ho incominciate ad ascoltare, così ... una materia che non mi è mai piaciuta: sono laureata in fisica e per me storia è sempre stata senza senso perché gli avvenimenti non fanno che ripetersi all'infinito in un loop senza fine.
Ascoltando però tutte le lezioni di seguito (sono solitamente di 45 minuti l'una), ho scoperto perché a me non piaceva storia: tutto dipende dalle fonti dalle quali viene estratta. Se però raccontata in modo asettico, non scomposta per anni liceali e ascoltata tutta di seguito, ha un senso, anzi ti fa capire la logica umana. Può essere un tuffo in sociologia, può improvvisamente diventare qualcosa di ragionevole, anche per una persona con una mente assolutamente scientifica come la mia.
Ciò che mi disturbava di storia è come venisse continuamente manipolata attingendo solo ad alcune fonti dalle quali, magari, vengono fatte anche delle omissioni. Cioè, oltre alla selezione delle fonti, ci possono essere anche delle omissioni ... ricordiamoci sempre il teorema di Shannon-Nyquist:

<<ogni segnale può essere ricostruito correttamente se il campionamento su di esso viene effettuato ad una frequenza pari ad almeno il doppio della frequenza massima (della sinusoide con la frequenza più alta)>>. 

La disciplina che si occupa dello studio del passato, chiamata Storia, è uguale: se prendo una base dati non ampia a sufficienza ed in più butto via i campioni che non mi piacciono, che cosa rimane? Niente, neppure un'opinione.